Release Technique e Floorwork

Il lavoro didattico nell’insegnamento della Release Technique e Floorwork è permeato di tutte le esperienze vissute mente e corpo nella danza, dall’approccio alla ricerca del movimento e della sua qualità, privilegiando sempre l’ascolto e la veridicità del corpo che si muove, all’uso dei principi della tecnica release, per cui è spesso un’ immagine a guidare lo scheletro che si anima, fino al contatto con il pavimento, il cui supporto permette l’uso di leve differenti con le quali esplorare e sfidare la forza di gravità.

Anche lo Yoga è integrato nel training anche con gli allievi poiché il corpo, a maggior ragione quello del danzatore, deve poter lavorare nel rispetto dei propri limiti e non solo per preservare la propria funzionalità. Un un corpo “sano” che respira correttamente userà tutta l’energia di cui necessita in modo equilibrato, favorendo un lavoro muscolare privo di tensioni, il cui risultato sarà una qualità del movimento più organica. Il materiale coreografico che viene a strutturarsi durante la lezione è sempre la risposta a un indagine di movimento specifico sia esso astratto o meno e l’incoraggiamento nei confronti dell’allievo sta nel trovare la giusta misura tra energia e spazio in una relazione perpetua tra il proprio essere dentro e fuori.

La classe nello specifico si sviluppa a partire dall’allineamento scheletrico e dalla consapevolezza del centro rispetto alla periferia del corpo con un training al pavimento che progressivamente alzerà il livello del lavoro per arrivare a sfidare il movimento anche nella dinamica e nella velocità del floor work. Il lavoro in verticale viene supportato da un training tecnico nel quale la struttura “corpo” esperisce le relazioni possibili con le leggi fisiche a cui è sottoposto, rispettandole ma anche sfidandole con consapevolezza.