Masha Kolegova, conosciuta anche come Maria, è danzatrice, performer, pedagoga e coreografa di origine russa, attiva tra danza contemporanea, teatro fisico e ricerca sul movimento. Inizia la propria formazione nella danza classica all’età di cinque anni e successivamente studia danza contemporanea presso una scuola sostenuta dal Centre of Contemporary Art di Ekaterinburg, entrando in contatto con differenti tecniche, tra cui arti marziali e yoga. Nel 2004 partecipa a un concorso internazionale di danza contemporanea a Seoul con un solo di L. Aleksandrova e conquista la medaglia d’oro.
Dal 2007 al 2012 è membro della Russian Chamber Ballet “Moskva” di Mosca, con la quale lavora con diversi coreografi e partecipa a produzioni di repertorio e nuove creazioni. Tra gli artisti con cui collabora in questo periodo figurano Martin Forsberg, Andrea Boll, Régis Obadia, Paul Selwyn Norton e Nikita Dmitrievsky.
Nel 2012 conclude la propria formazione presso la Theatrical Academy e nello stesso anno si trasferisce in Europa per iniziare una nuova fase del proprio percorso artistico. Poco dopo entra in contatto con Wim Vandekeybus, con il quale sviluppa una collaborazione destinata a diventare uno degli assi centrali della sua carriera.
Dal 2012 è membro di Ultima Vez, compagnia fondata e diretta da Wim Vandekeybus a Bruxelles. Nel corso degli anni partecipa a numerose produzioni della compagnia, tra cui Mockumentary of a Contemporary Saviour, TrapTown, Spiritual Unity, nieuwZwart, What the Body Does Not Remember, Traces, Scattered Memories e Infamous Offspring. La collaborazione con Vandekeybus evolve progressivamente dal ruolo di interprete verso un più ampio coinvolgimento nei processi creativi e pedagogici.
In TrapTown, creazione del 2018, Kolegova è tra gli interpreti e co-creatori del lavoro, che unisce danza, cinema, musica e una drammaturgia costruita attorno alla condizione politica contemporanea. È inoltre protagonista di Mockumentary of a Contemporary Saviour, dove lavora insieme a Vandekeybus e agli altri interpreti alla costruzione di una realtà performativa nella quale danza, teatro e video vengono continuamente sovrapposti.
Parallelamente alla carriera con Ultima Vez, Kolegova sviluppa un proprio percorso nell’ambito della pedagogia e della ricerca sul movimento. Attraverso workshop, company class e programmi di formazione condivide l’esperienza maturata nella danza contemporanea e nel lavoro fisico di Vandekeybus con studenti e professionisti in diversi contesti europei e internazionali.
Dal 2017 insegna presso il Royal Conservatoire Antwerp, dove lavora con giovani danzatori all’interno della formazione professionale contemporanea. La sua pratica didattica mette in relazione tecnica, improvvisazione, presenza fisica e capacità di sviluppare materiale personale a partire da compiti e circostanze proposte. Il suo insegnamento è strettamente legato all’esperienza maturata nella compagnia e alla propria ricerca sul movimento.
Dal 2022 collabora inoltre con la SEAD – Salzburg Experimental Academy of Dance, dove insegna, conduce workshop e sviluppa processi creativi con gli studenti. La documentazione dell’istituzione testimonia anche la presenza di Kolegova tra gli artisti coinvolti nella produzione Going On del 2022. La sua attività presso SEAD si inserisce nel più ampio percorso di formazione e ricerca che l’istituzione dedica alla danza contemporanea.
Nel 2021 è selezionata come coreografa per il programma Sub.Lab.Pro di Budapest, piattaforma internazionale dedicata allo sviluppo della nuova coreografia. Il progetto offre agli artisti l’opportunità di sperimentare processi creativi con giovani danzatori e di confrontarsi con differenti modalità di composizione e ricerca. Kolegova sviluppa in questo contesto un proprio materiale coreografico, consolidando il passaggio dal ruolo di interprete a quello di autrice e facilitatrice di processi creativi.
Una dimensione centrale del suo percorso autoriale deriva inoltre dalla formazione nell’ambito della tecnica attoriale di Mikhail Čechov. Kolegova utilizza gli strumenti acquisiti nello studio della recitazione per approfondire il rapporto tra corpo, immaginazione, emozione e pensiero, considerando l’azione fisica non soltanto come forma ma come generatrice di senso e di narrazione.
Il suo approccio parte dalla convinzione che danzatori e attori debbano poter sviluppare materiale personale all’interno di circostanze e compiti condivisi. Il processo creativo diventa quindi un luogo di scelta, discussione e trasformazione, nel quale il significato dell’azione nasce dall’interazione tra intenzione, fisicità, immaginazione e relazione. Questa impostazione connette la sua esperienza nella danza alla pratica teatrale e alla costruzione di narrazioni attraverso il corpo.
Nel corso degli anni Kolegova partecipa a numerosi progetti di Wim Vandekeybus / Ultima Vez nei quali il suo contributo non si limita all’interpretazione. In Traces, ad esempio, è tra gli interpreti che costruiscono il lavoro insieme a Vandekeybus; nella produzione Infamous Offspring figura inoltre tra le collaboratrici alla creazione e alla performance.
Negli ultimi anni il suo ruolo all’interno di Ultima Vez si è ulteriormente ampliato. Nel 2024 è indicata come movement assistant di Infamous Offspring, mentre nel 2026 collabora alla nuova produzione Void come choreographic assistant di Vandekeybus. La stessa funzione viene riconosciuta nella produzione lirica Carmen, realizzata da Opera Ballet Vlaanderen in collaborazione con Ultima Vez, nella quale Kolegova è accreditata come creative assistant.
Questa evoluzione testimonia una progressiva trasformazione del suo ruolo professionale: dalla lunga esperienza come interprete di una delle compagnie più influenti della danza contemporanea europea, Kolegova ha sviluppato una pratica che comprende oggi assistenza coreografica, pedagogia, ricerca e creazione. Il lavoro con Vandekeybus continua a costituire il nucleo principale della sua attività artistica, ma viene affiancato da collaborazioni con istituzioni formative e programmi internazionali.
Nel 2026 continua a collaborare con Wim Vandekeybus / Ultima Vez sia sul piano artistico sia su quello della formazione. La nuova produzione Void, presentata nel 2026 anche all’ImPulsTanz – Vienna International Dance Festival, la vede impegnata come assistente coreografica, mentre l’allestimento di Carmen per Opera Ballet Vlaanderen la coinvolge come assistente creativa.
Oggi Maria Kolegova continua quindi a lavorare principalmente tra interpretazione, assistenza coreografica, pedagogia e ricerca performativa. La lunga collaborazione con Ultima Vez e Wim Vandekeybus rappresenta il centro del suo percorso professionale, mentre l’attività presso Royal Conservatoire Antwerp, SEAD e altri programmi internazionali amplia il suo ruolo verso la formazione e la trasmissione.
