Andrea Peña è una coreografa, artista interdisciplinare e cultural thinker colombiana-canadese, nata a Bogotá nel 1990 e basata a Montréal. La sua pratica nasce dall’incontro tra danza contemporanea, design, arti visive e ricerca sui sistemi immersivi, utilizzando il corpo come materia e agente all’interno di ambienti performativi, digitali e scultorei. La sua formazione nel campo del design industriale, culminata con un Master presso Concordia University, costituisce un elemento centrale della sua ricerca artistica.
Dopo una carriera come danzatrice con Ballet BC e Les Ballets Jazz Montréal, nel 2014 fonda a Montréal Andrea Peña & Artists (AP&A), compagnia multidisciplinare con cui sviluppa universi coreografici di grande scala, caratterizzati dall’integrazione tra movimento, materia, scenografia, suono e tecnologia. Il lavoro di Peña affronta temi quali ibridazione, vulnerabilità, collettività, trasformazione e relazione tra il corpo umano e sistemi costruiti, con particolare attenzione alle sue radici colombiane e alle tensioni tra organico e artificiale, umano e post-umano.
Le sue creazioni sono state presentate in Canada, Europa, Asia e America Latina in importanti istituzioni e festival internazionali, tra cui La Biennale di Venezia, Sadler’s Wells, Ballet BC, Agora de la Danse, Danse Danse, National Arts Centre, Tanzmesse e Mattress Factory Museum. Tra i suoi lavori più significativi figurano 6.58: Manifesto, BOGOTÁ, UAQUE e REPLICA, opere nelle quali la ricerca coreografica dialoga costantemente con scenografia, design e arti visive.
Nel 2023 è vincitrice della prima call internazionale per una nuova creazione coreografica di La Biennale di Venezia, con BOGOTÁ, presentato alla Biennale Danza 2023 e realizzato in coproduzione con La Biennale di Venezia, Agora de la danse, Danse Danse e Teatro Mayor Julio Mario Santo Domingo. Nel 2024 riceve il Ballet BC Emily Molnar Emerging Choreographer Award, che porta alla creazione di New Peña, presentata nel 2025 all’interno di ZENITH.
Nel 2026 Andrea Peña è inoltre tra le dieci artiste internazionali selezionate come laureate del prestigioso CHANEL Next Prize, riconoscimento biennale della Chanel Culture Fund dedicato ad artisti che stanno ridefinendo i linguaggi della cultura contemporanea. Continua parallelamente la sua attività con AP&A, sviluppando una ricerca che connette coreografia, design e pratiche interdisciplinari e sostenendo una dimensione internazionale sempre più ampia della compagnia.
