Antonin Rioche è un regista, coreografo e autore francese, nato ad Angers nel 1994. La sua ricerca artistica attraversa danza, cinema, fotografia e moda, sviluppando un linguaggio che mette in dialogo movimento, scrittura e arti visive.
Si forma presso il Ballet Junior de Genève, dove lavora sul repertorio di coreografi quali Roy Assaf, Marina Mascarell, Alexander Ekman, Hofesh Shechter, Ioannis Mandafounis, Crystal Pite e Mats Ek. Successivamente lavora come freelance con artisti e compagnie internazionali tra cui Olivier Dubois, Sasha Waltz & Guests, Michael-Keegan Dolan, Theo Clinkard e Sidi Larbi Cherkaoui.
Nel 2017 realizza Ohboy!, il suo primo lavoro solista, nato durante l’Eastman Summer Intensive. La creazione, incentrata sul tema della solitudine e sulla differenza tra essere soli e sentirsi soli, rappresenta un passaggio fondamentale nel suo percorso autoriale. Nel 2019 viene trasformata in un cortometraggio attraverso una collaborazione con il regista Hadi Moussally; il film viene presentato in numerosi festival internazionali e riceve diversi riconoscimenti, tra cui una Special Mention all’Asolo Art Film Festival 2019.
Nel 2018 diventa artista residente presso Korzo Theater a L’Aia, collaborazione che prosegue per sei anni e che porta alla nascita di diversi lavori, tra cui The Others, Finally a Sign of Life, Huidhonger, Glitter e Ohgirl!. Durante questo periodo il suo lavoro viene sostenuto anche da Nederlands Dans Theater e Holland Dance Festival.
Nel 2021 crea Huidhonger per Conny Janssen Danst e realizza Glitter, la sua prima produzione serale, dedicata ai temi della fama, del riconoscimento e del desiderio di essere visti. Nel 2022 presenta Ohgirl!, prodotto in collaborazione con Nederlands Dans Theater, un solo che affronta il tema dell’ansia e della pressione emotiva.
Nel 2024 conclude il suo percorso come artista residente al Korzo con We Are Doing Great, un duetto creato e interpretato insieme a Emilie Leriche, presentato in prima assoluta a L’Aia nell’ottobre dello stesso anno. La creazione è una coproduzione con il Centre Chorégraphique National de Créteil et du Val-de-Marne e Orsolina Art Foundation. Nello stesso anno Glitter torna in scena per una nuova tournée nei Paesi Bassi e viene presentato nell’ambito del Holland Dance Festival.
Parallelamente alla creazione per la scena, Antonin Rioche sviluppa un’importante attività nel campo del cinema di danza. Tra i suoi lavori audiovisivi figurano Ohboy!, Finally a Sign of Life e The Research Project – The Leftovers, presentati anche in festival cinematografici e dedicati alla relazione tra corpo, immagine e narrazione.
Rioche è inoltre attivo nell’ambito della formazione: insegna e coreografa per scuole, junior company e programmi professionali in Europa e negli Stati Uniti. I suoi workshop combinano ricerca sul movimento somatico, respirazione, yoga e meditazione, con l’obiettivo di sviluppare consapevolezza corporea e uno spazio di ricerca stimolante per i giovani danzatori. Ha collaborato, tra gli altri, con Juilliard di New York, Codarts di Rotterdam, ZHdK di Zurigo, Fontys di Tilburg, SEAD di Salisburgo e programmi collegati a NDT.
Attualmente vive a Parigi, dove ha fondato Funny People, una piattaforma creativa da lui curata e diretta che riunisce ricerca, creazione, performance ed educazione, mettendo in relazione danza, cinema, moda e arti visive.
