Brandon Lagaert, nato nel 1992 a Ghent, in Belgio, si forma inizialmente come attore alla SKI di Ghent e nel 2012 prosegue gli studi in danza contemporanea presso il Royal Conservatory of Antwerp. Nel 2013 entra nella compagnia Peeping Tom per la creazione di Vader, dando avvio a una collaborazione che si sviluppa attraverso numerose produzioni della compagnia, tra cui Moeder, Kind, Dido & Aeneas e La Visita. È proprio all’interno di questo percorso che definisce il proprio linguaggio come artista multidisciplinare.
La sua ricerca mette in relazione danza contemporanea, danza urbana, teatro e cinema. Nel lavoro registico parte spesso dalla presenza e dalla prospettiva dell’interprete, sviluppando successivamente la struttura complessiva dell’opera. Questa pratica interdisciplinare viene raccolta sotto il nome KAIHO, realtà fondata ufficialmente nel 2023 e oggi con sede a Bruxelles, nata per dare unità alle sue diverse collaborazioni artistiche e sviluppare un linguaggio che integra movimento, teatro, scenografia, suono e immagini.
Nel 2015 crea Subdued, sviluppato a partire da materiale rimasto inutilizzato durante la creazione di Vader. Il lavoro gli vale l’Outstanding Performer Award al Copenhagen International Choreography Competition. Nel 2016 riceve inoltre un BILL Award come giovane artista emergente nella categoria Visual Arts.
Nel 2019 crea Doggy Rugburn per la compagnia lituana AURA Dance Theatre, una produzione che prosegue negli anni successivi attraverso diverse tournée e riprese. Il lavoro nasce da una ricerca sulle trasformazioni del corpo e sulle dinamiche di potere e appartenenza, elementi ricorrenti anche nella ricerca di Lagaert.
Parallelamente sviluppa numerosi progetti con scuole, compagnie e istituzioni internazionali. Nel 2022 realizza Next Stop con gli studenti diplomandi del dipartimento di Mimo dell’Amsterdam University of the Arts. Nel 2023 firma Welcome to My Funeral per la compagnia italiana Equilibrio Dinamico, produzione dedicata al rapporto sempre più sfumato tra realtà e mondo virtuale, e sviluppa altri progetti con artisti e istituzioni europee.
Tra i lavori sviluppati attraverso KAIHO figura Oni wa Soto, che fonde movimento contemporaneo, riferimenti al teatro Nō e un immaginario vicino al realismo magico. Nel 2024 realizza inoltre il cortometraggio La valuta del tempo con gli studenti della PERA School of Performing Arts di Cipro.
Nel dicembre 2024 debutta a Seul Facing Familiar Faces, una creazione per due interpreti prodotta da KAIHO in collaborazione con il Seoul International Choreography Festival. Il lavoro, incentrato sulla memoria familiare e sulle differenti prospettive attraverso cui si ricostruisce il proprio passato, viene presentato nel 2025 anche in Belgio, a Charleroi Danse.
Nel dicembre 2025 firma Scaping Lands, creazione di lunga durata realizzata con gli studenti di bewegungs-art Freiburg. Il progetto nasce da una riflessione sui confini sociali, culturali e linguistici e combina danza, teatro, suono e composizione scenica secondo il metodo interdisciplinare sviluppato da KAIHO.
Nel 2026 è inoltre interprete di BURN, nuova produzione del Teatro dell’Opera di Roma con concept e regia di A. J. Weissbard, presentata all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.
Accanto alla creazione e all’attività performativa, Brandon Lagaert conduce workshop dedicati agli interpreti, nei quali mette in relazione breaking, danza contemporanea e teatro, con particolare attenzione al floorwork, alla qualità del movimento e alla costruzione del personaggio. Attraverso KAIHO sviluppa inoltre una rete internazionale di collaborazioni artistiche e formative in Europa e Asia.
