Genevieve Osborne nasce nel 1980 in Australia e completa la propria formazione in danza presso la Queensland University of Technology. Nel 1999 si trasferisce nei Paesi Bassi, dove inizia il proprio percorso professionale con l’International Dance Theater e successivamente con il Ballet Linz, in Austria. Dopo queste prime esperienze lavora come danzatrice freelance in diversi Paesi europei, collaborando con realtà e autori della danza contemporanea internazionale.
Nel corso della sua attività di interprete collabora con la Compagnia Zappalà Danza, con Batsheva Dance Company e Riksteatern, oltre che con artisti quali Pedro Goucha Gomes, Itamar Serussi e Amos Ben-Tal / OFFprojects. La sua esperienza comprende quindi il confronto con linguaggi e pratiche coreografiche differenti, sviluppato attraverso una lunga attività internazionale come freelance.
Nel 2011 entra nel percorso artistico di Emanuel Gat Dance, con la quale sviluppa una collaborazione pluriennale come interprete e assistente alla coreografia. Il suo nome è legato a numerose creazioni di Emanuel Gat, tra cui Brilliant Corners, The Goldlandbergs, Corner Etudes, Plage Romantique, SACRE, SUNNY e WORKS.
Tra le produzioni più significative nelle quali è interprete figurano SACRE, GOLD, SUNNY, WORKS e LOVETRAIN2020. Quest’ultimo, creato nel 2020 su musiche dei Tears for Fears, è stato presentato nell’ambito di importanti festival e istituzioni internazionali, tra cui Montpellier Danse, Chaillot – Théâtre national de la Danse e Sadler’s Wells. Osborne figura tra gli interpreti della creazione e conferma così la continuità del rapporto artistico con Emanuel Gat.
La collaborazione con Emanuel Gat non si limita all’interpretazione. Nel 2014 Osborne è assistente alla coreografia per Sunshine, creazione realizzata da Gat per il Ballet de l’Opéra de Lyon.
Parallelamente al lavoro con Emanuel Gat sviluppa collaborazioni con altri coreografi e collettivi internazionali. È tra gli interpreti di The Disappearing Show di Itamar Serussi, presentato nel 2014 nell’ambito di Operaestate Festival Veneto e realizzato in collaborazione con Arte Sella.
La sua collaborazione con OFFprojects prosegue in diversi progetti interdisciplinari. Il collettivo la presenta come dancer/collaborator e documenta la sua partecipazione a lavori quali HOWL, 60 e Interval, sviluppati attraverso l’incontro tra danza, performance, musica e arti visive.
All’interno del percorso di Emanuel Gat, Osborne prende parte inoltre a WORKS, progetto costruito insieme ai danzatori della compagnia e basato su una struttura coreografica aperta, nella quale gli interpreti contribuiscono attivamente alla composizione e alla trasformazione della materia scenica. La produzione viene presentata in diversi contesti internazionali e il suo nome compare stabilmente tra gli interpreti del lavoro nelle versioni 2017 e 2019.
Nel corso della carriera Genevieve Osborne ha quindi sviluppato un profilo di interprete particolarmente legato alla ricerca contemporanea e ai processi creativi collaborativi, affiancando all’attività performativa anche esperienze di assistenza alla creazione e di collaborazione con coreografi internazionali. La sua lunga esperienza con Emanuel Gat rappresenta il capitolo centrale di questo percorso.
Accanto all’attività artistica, Osborne sviluppa anche una pratica di insegnamento e condivisione delle proprie esperienze professionali, lavorando in contesti di formazione e workshop. Il suo percorso internazionale le permette di trasmettere ai danzatori una pratica costruita attraverso l’incontro con differenti tecniche, repertori e metodologie coreografiche.
Oggi il suo nome continua a essere associato alla scena internazionale della danza contemporanea e a collaborazioni sviluppate nel corso di oltre venticinque anni di attività, con una particolare continuità nel rapporto con l’universo artistico di Emanuel Gat e nelle collaborazioni multidisciplinari sviluppate con OFFprojects.
