Ismaël Mouaraki è un coreografo, danzatore e pedagogo franco-marocchino, con base a Montréal. Scopre le danze urbane a dodici anni nella regione di Nancy e successivamente entra in contatto con il linguaggio della danza contemporanea attraverso il coreografo Xavier Lot, con il quale collabora come interprete per oltre tre anni. Questa esperienza segna l’inizio di un percorso nel quale la cultura urbana e la danza contemporanea diventano i due poli fondamentali della sua ricerca.
Nel 2003 fonda Destins Croisés, compagnia di danza con sede a Montréal che diventa il principale luogo di sviluppo della sua ricerca artistica. Il lavoro della compagnia si fonda sull’incontro tra danze urbane, danza contemporanea e arti della scena, con un’attenzione particolare alle questioni dell’identità, dell’alterità, della dimensione sociale e della relazione tra individuo e collettività.
La sua poetica ruota attorno a un gruppo di ossessioni ricorrenti – polarità, controllo, dominazione, resistenza e percezione dell’individuo all’interno del gruppo – che attraversano lavori come Loops, Slam en/Corps, realizzato insieme alla slameuse Queen KA, il solo RefleXction, Lien(s), oZe e Phenomena. Ogni creazione diventa così parte di una ricerca di lungo periodo sulle molteplici forme dell’umanità e sulle tracce lasciate sul corpo dall’ambiente culturale e sociale.
Nel corso della sua carriera presenta le proprie opere in importanti contesti internazionali, tra cui Agora de la Danse di Montréal, il Lincoln Center for the Arts di New York, i PAMS di Seoul e l’Internationale Tanzmesse nrw di Düsseldorf. La sua attività coreografica si sviluppa inoltre attraverso commissioni e collaborazioni in Canada e in Europa.
Accanto alla produzione per Destins Croisés, Mouaraki collabora con importanti artisti e istituzioni della scena coreografica e performativa. Tra gli artisti con cui lavora figurano Tony Masckott, la Compagnie Accrorap, Philippe Découflé, Hélène Blackburn e Dominique Porte. La sua ricerca si sviluppa inoltre attraverso progetti che mettono in relazione danza, circo, teatro e arti visive.
Nel 2019 riceve, ex aequo con Tentacle Tribe, il Prix Envol dei Prix de la Danse de Montréal e del Conseil des arts de Montréal, riconoscimento dedicato alla valorizzazione della diversità culturale della comunità della danza di Montréal. Il premio sottolinea il ruolo della sua pratica nel mettere in dialogo differenti culture e tradizioni del movimento.
Tra i progetti interdisciplinari figura anche Pop-Corps, breve creazione sviluppata con gli studenti della National Circus School di Montréal nell’ambito del programma Triptyque, insieme a Marc Béland ed Edgar Zendejas. Il progetto riflette la volontà dell’artista di ampliare il campo della danza attraverso l’incontro con il circo e altre pratiche performative.
Una componente fondamentale della sua attività è la formazione. Mouaraki insegna presso importanti centri professionali, tra cui l’École de Danse Contemporaine de Montréal, l’École de danse de Québec e la National Circus School di Montréal. Il suo approccio pedagogico nasce dalla pratica delle danze urbane e dal progressivo incontro con la contemporaneità, e insiste sulla capacità del danzatore di sviluppare una propria fisicità, una forte presenza scenica e una consapevolezza del proprio rapporto con il gruppo.
Nel 2022 crea Le sacre de Lila, una delle opere più significative della sua maturità artistica. La produzione riunisce in scena dieci danzatori provenienti dal Québec e dal Marocco e prende ispirazione dai rituali sacri Gnawa e Lila, trasformandoli in un’esperienza coreografica contemporanea dedicata alla spiritualità, alla mascolinità, alla vulnerabilità e alla celebrazione collettiva. :contentReference[oaicite:9]{index=9}
Le sacre de Lila riceve nel 2023 il Prix du CALQ pour la meilleure œuvre chorégraphique au Québec, assegnato nell’ambito dei Prix de la danse de Montréal. Il premio, del valore di 10.000 dollari canadesi, riconosce il modo in cui la creazione mette in relazione il Québec e il Marocco attraverso danza, spiritualità e celebrazione collettiva.
La produzione viene successivamente portata in tournée in Canada e negli Stati Uniti, con presentazioni in importanti contesti come il National Arts Centre di Ottawa e New York Live Arts. La circuitazione internazionale di Le sacre de Lila consolida la presenza di Mouaraki sulla scena nordamericana e porta la sua ricerca interculturale a un pubblico sempre più ampio.
Nel 2025 Le sacre de Lila continua a essere programmato in Québec, mentre Mouaraki sviluppa nuovi progetti con la compagnia e prosegue l’attività pedagogica. La produzione viene presentata anche nell’ambito di FURIES – Festival de danse contemporaine, confermando la sua lunga circuitazione.
Nel 2026 debutta V!TAL, nuova creazione di Destins Croisés per sei danzatori e due musicisti dal vivo. Il lavoro nasce come un manifesto fisico e politico nel quale danza urbana e danza contemporanea si incontrano in una ricerca sulla gioia come forma di resistenza e trasformazione sociale. La creazione, coprodotta da Agora de la Danse, è presentata nel 2026 in Québec, con tappe a Montréal, Montmagny e Québec.
La sua attività artistica continua a svilupparsi attraverso un costante incrocio tra culture, generi e fisicità. Le radici nelle danze urbane rimangono una componente essenziale del suo linguaggio, ma vengono continuamente trasformate attraverso il confronto con la danza contemporanea, la musica, il teatro, il circo e le diverse biografie dei performer coinvolti nei suoi processi creativi.
Oggi Ismaël Mouaraki è fondatore e direttore artistico di Destins Croisés e continua a lavorare tra creazione, interpretazione, formazione e ricerca. Con oltre vent’anni di attività, ha costruito una firma coreografica riconoscibile che mette il corpo al centro di una riflessione sulla società e sulla condizione umana, mantenendo sempre aperto il dialogo tra culture e linguaggi del movimento.
