Elisa Pagani è coreografa, danzatrice e docente. Debutta come coreografa nel 2005, collaborando con registi e artisti della scena teatrale e del teatrodanza. Dal 2012 al 2015 è direttrice artistica della sezione di danza contemporanea dell’Accademia del Teatro dell’Antoniano di Bologna.
Nel 2013 fonda a Bologna DNA, compagnia di danza contemporanea della quale è direttrice artistica. La compagnia sviluppa produzioni, attività performative e progetti di formazione, con una particolare attenzione alla relazione tra danza, arti visive, spazi non convenzionali e pratiche rivolte a differenti comunità.
Nel corso della propria attività collabora con importanti realtà della scena dello spettacolo dal vivo e dell’arte contemporanea, tra cui Napoli Teatro Festival Italia, Scenario Pubblico / Compagnia Zappalà Danza, Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto, il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato e Genus Bononiae. Nel 2015/2016 ottiene il Fondo per la Danza d’Autore della Regione Emilia-Romagna.
La sua ricerca coreografica attraversa spettacoli, performance, progetti site-specific, attività laboratoriali e formazione, mettendo in relazione corpo, spazio e altri linguaggi artistici. Attraverso DNA sviluppa inoltre progetti nei quali la pratica della danza viene utilizzata come strumento di relazione, partecipazione e ricerca, rivolgendosi a contesti e comunità differenti.
Tra le esperienze maturate nel corso del percorso autoriale figura la collaborazione con il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, dove nel 2025 viene presentata The Coloured Series: Verde Aqua, nuova produzione coreografica di DNA. Il progetto nasce nell’ambito di un percorso di ricerca dedicato al rapporto tra corpo, arti visive e comunità.
Nel 2026 prosegue il lavoro sulla relazione tra danza e comunità attraverso Rituali, progetto di DNA realizzato nell’ambito di Membrane Culturali. La creazione nasce da un percorso laboratoriale rivolto a persone con Parkinson e caregiver e porta in scena una ricerca sulla relazione tra corpo, memoria, ascolto e comunità.
Sempre nel 2026 firma concept e coreografia di Tsunami – Corpi in tempesta, progetto realizzato per Membrane Culturali e presentato alla Pinacoteca Nazionale di Bologna. Il lavoro nasce da un percorso rivolto a madri, adolescenti ed educatrici e approfondisce attraverso la pratica performativa i temi della trasformazione, della relazione e dell’adolescenza.
Nel corso della carriera Pagani ha inoltre sviluppato un’importante attività pedagogica, conducendo corsi di formazione professionale, workshop e laboratori in diverse realtà italiane. La sua pratica didattica affianca il lavoro tecnico alla ricerca creativa, con particolare attenzione alla qualità del movimento, all’interpretazione e alla capacità del danzatore di confrontarsi con differenti linguaggi e contesti performativi.
Tra le esperienze professionali della sua carriera figura anche il lavoro svolto presso Almadanza a Bologna, realtà con cui ha collaborato nell’ambito della formazione e della direzione del percorso professionale.
Oggi continua a sviluppare il proprio percorso artistico alla guida di DNA, attraverso nuove produzioni, progetti performativi, attività formative e percorsi di danza rivolti a differenti comunità. La sua ricerca mantiene al centro la danza contemporanea come pratica artistica, relazionale e di trasformazione.
