Alessio Maria Romano nasce a Palermo nel 1978. Si diploma come attore presso la Scuola del Teatro Stabile di Torino e approfondisce contemporaneamente lo studio del movimento, conseguendo il diploma di Certified Movement Analyst (C.M.A.) Laban/Bartenieff negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Studia inoltre con Luca Ronconi nel primo corso del Centro Teatrale Santa Cristina e con Raffaella Giordano nel percorso biennale Scritture per la danza contemporanea.
Tra il 2000 e il 2005 lavora come attore per il Teatro Stabile di Torino, collaborando con registi quali Mauro Avogadro e Giorgio Cobelli, e partecipa a diversi progetti con Elisabetta Pozzi. Parallelamente, dal 2002 al 2008, è assistente di Maria Consagra, sviluppando sempre più il proprio interesse per il lavoro sul corpo dell’attore.
La sua attività si concentra progressivamente sulla preparazione fisica, sulla pedagogia del movimento e sulla cura dei movimenti scenici e coreografici. Collabora a lungo con Luca Ronconi, per il quale cura i movimenti scenici dei progetti Domani e Itaca e firma i movimenti scenici di Fahrenheit 451 e i movimenti coreografici dell’opera Turandot al Teatro Regio di Torino.
Negli anni consolida importanti collaborazioni con alcuni dei principali registi della scena teatrale italiana. Lavora con Carmelo Rifici e Valter Malosti alla preparazione fisica degli attori e alla costruzione dei movimenti scenici e coreografici di numerosi spettacoli; collabora inoltre con Sonia Bergamasco, Andrea De Rosa, Antonio Latella, Jacopo Gassmann, Declan Donnellan e altri protagonisti del teatro contemporaneo.
Tra i lavori più significativi figurano i movimenti coreografici di Coefore ed Eumenidi per il centenario dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa, quelli di Louise e Renée al Piccolo Teatro di Milano, Baccanti al Teatro Grande di Pompei, Turandot al Teatro Massimo di Palermo e Fernando Cortez al Maggio Musicale Fiorentino, per il quale cura la coreografia del Nuovo Balletto di Toscana.
Accanto al lavoro per il teatro d’autore e per l’opera lirica, sviluppa un proprio percorso coreografico. È autore del solo Maleficio, ispirato a Federico García Lorca, ed è finalista al Premio Equilibrio Roma 2012 con Sogni italiani. Nel 2016 fonda la compagnia AMR con lo studio Dispersi e nel 2018 realizza Choròs / Il luogo dove si danza, proseguendo una ricerca personale al confine tra teatro, danza e pratiche del movimento.
La dimensione pedagogica rappresenta uno degli assi centrali della sua attività. È docente e coordinatore nell’ambito della formazione professionale degli attori e lavora con numerose istituzioni italiane e internazionali. Nel 2014 è assistente al corso di diploma Laban/Bartenieff presso l’Institute for Movement Studies della University of Utah; è stato inoltre docente della Scuola del Teatro Stabile di Torino, del Piccolo Teatro di Milano e del Centro Teatrale Santa Cristina. Nel 2018 è tra i maestri del Biennale College Teatro.
Nel 2015 riceve il Premio dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro come pedagogo e coreografo teatrale. Nel 2020 La Biennale di Venezia gli assegna il Leone d’Argento per il Teatro, riconoscendo in particolare il valore della sua ricerca pedagogica e della sua capacità di formare gli attori attraverso la disciplina della coreografia e la consapevolezza del corpo. Nello stesso anno presenta alla Biennale Bye Bye, produzione di LAC Lugano Arte e Cultura in coproduzione con Torinodanza Festival e Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale.
Negli anni successivi continua a coniugare creazione, ricerca e formazione. Tra i progetti più recenti figura Principia, creazione che intreccia danza, teatro e scienza, mentre prosegue l’attività di formazione attraverso laboratori e percorsi dedicati al corpo, al movimento e alla presenza scenica. Nel 2025 torna a collaborare con il Piccolo Teatro di Milano per Zorro, con la cura dei movimenti coreografici, e per Riccardo III di Antonio Latella, nel ruolo di assistente alla regia e responsabile dei movimenti.
Nel 2026 è ancora attivo nella formazione della nuova generazione di interpreti: il Piccolo Teatro di Milano lo indica come coordinatore didattico della Scuola di Teatro Luca Ronconi per il triennio 2024–2027 e come pedagogo del nuovo Master di specializzazione per attori Favola.
