Riccardo Olivier è danzatore, coreografo, producer, project manager e facilitatore culturale italiano. Si diploma in teatrodanza presso la Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano e nel 2009 è tra i cofondatori di Fattoria Vittadini, collettivo nato dall’incontro degli undici allievi del corso di Teatro-Danza della scuola milanese. All’interno della compagnia sviluppa nel corso degli anni un’attività che unisce danza, coreografia, organizzazione, produzione e progettazione culturale.
Come danzatore e autore lavora con artisti e coreografi italiani e internazionali e sviluppa una pratica basata su instant composition, release technique e Contact Improvisation. Nel corso della sua attività prende parte a processi creativi e di ricerca condivisa con diversi artisti della scena contemporanea e firma, insieme ad altri membri di Fattoria Vittadini, creazioni e progetti interdisciplinari. Tra questi figura iLove, duetto creato e interpretato con Cesare Benedetti, prodotto da Fattoria Vittadini e presentato in Italia e all’estero.
Parallelamente alla pratica performativa sviluppa una forte competenza nella produzione e nella curatela di progetti artistici. All’interno di Fattoria Vittadini segue per anni la gestione e la produzione di numerosi progetti, tra cui il Festival del Silenzio, manifestazione internazionale dedicata alle arti performative, alla cultura sorda e alle lingue dei segni, e The Work Room Milano, spazio dedicato alla ricerca performativa. La sua esperienza in questi progetti contribuisce a orientare progressivamente il suo lavoro verso i temi dell’accessibilità e dell’inclusione nelle arti.
Il Festival del Silenzio, nato nel 2018 da un’idea di Olivier e Cesare Benedetti all’interno di Fattoria Vittadini, sviluppa un programma dedicato alla cultura segnante, alle lingue dei segni e alla presenza degli artisti sordi nella scena contemporanea. Nel corso delle successive edizioni il progetto diventa una delle esperienze italiane più significative sul rapporto tra arti performative, accessibilità e cultura sorda.
Nel campo della direzione e della curatela, Olivier assume inoltre il ruolo di Direttore Artistico per la danza del Festival Mirabilia, contribuendo alla costruzione di programmi dedicati alla danza contemporanea e alla nuova scena internazionale. Nel 2016 cura, insieme ad Alexander McCabe, il progetto Focus Scotland, dedicato alla nuova scena scozzese della danza, del circo-danza e del teatro fisico.
Prosegue inoltre il lavoro nell’ambito della promozione e della progettazione culturale come organizzatore e project manager per il circuito CLAPS – Circuito Lombardia Arti Pluridisciplinari Spettacolo dal Vivo. Nel 2024 viene indicato tra i professionisti coinvolti nei programmi di internazionalizzazione e nelle attività del circuito.
È inoltre tra i co-creatori di ITFestival a Milano e ideatore del festival riGenerazioni, progetto dedicato alla costruzione di nuovi linguaggi di partecipazione e alla relazione tra arti performative e comunità. Nel 2013, all’interno di riGenerazioni, cura insieme ad artisti e organizzatori del progetto una performance partecipativa dedicata ai giovani di origine straniera e alla costruzione di una nuova identità collettiva attraverso la danza.
La sua attività come performer, coreografo e tutor si sviluppa parallelamente in ambito teatrale e operistico. Olivier lavora come movement director, coreografo e regista per opere liriche, spettacoli di prosa e progetti di danza, sviluppando una pratica che mette in relazione corpo, spazio, drammaturgia e composizione scenica. La sua esperienza internazionale comprende progetti realizzati in Europa, Stati Uniti, Asia, Africa e America Latina.
Negli ultimi anni il suo percorso si è concentrato sempre più sul rapporto tra arti performative, accessibilità e cultura sorda. Come curator collabora con artisti e organizzazioni Deaf e sviluppa progetti dedicati alla possibilità di costruire processi artistici realmente accessibili, lavorando tra danza, teatro, performance e formazione. È membro di The Work Room, rete scozzese dedicata allo sviluppo della pratica coreografica e della performance contemporanea.
Dal 2025 è inoltre coinvolto nel progetto Readiness, percorso dedicato alla professionalizzazione di artisti con disabilità e allo sviluppo di pratiche performative accessibili, insieme agli artisti Daniel Bongioanni e Alex McCabe. Il progetto unisce formazione, sensibilizzazione sulla cultura sorda e Lingua dei Segni Italiana, creazione e sviluppo dell’autonomia artistica.
Nel 2025 assume inoltre nuovi incarichi nel sistema scozzese delle arti: viene nominato membro del Board di Articulation, organizzazione dedicata allo sviluppo delle arti performative all’aperto e del circo contemporaneo in Scozia, mentre continua a operare professionalmente tra Italia e Regno Unito. La sua attività comprende produzione, progettazione, consulenza artistica e formazione internazionale.
Attualmente Riccardo Olivier lavora come producer per MoonSlide, progetto scozzese di performance e teatro fisico, sviluppando attività tra Scozia e Italia. Parallelamente continua la propria pratica come coreografo, facilitator e trainer internazionale, mantenendo un forte interesse per le pratiche artistiche accessibili e per la collaborazione con artisti e comunità differenti.
Il suo percorso si configura quindi oggi come una pratica interdisciplinare che riunisce danza, coreografia, produzione, curatela, formazione e accessibilità. Dalla fondazione di Fattoria Vittadini alla progettazione del Festival del Silenzio, fino alle attuali collaborazioni tra Italia e Scozia, Olivier ha progressivamente trasformato l’esperienza artistica in uno strumento di costruzione di comunità, scambio e partecipazione.
