Lukáš Timulak è danzatore, coreografo, movement director e regista slovacco attivo tra arti performative e cinema. Si forma al Dance Conservatory di Bratislava e all’Académie de Danse Classique Princesse Grace di Monte Carlo. Nel 1997 entra nel Ballets de Monte-Carlo diretto da Jean-Christophe Maillot, dove danza per tre anni, per poi entrare nel 2000 nel Nederlands Dans Theater dell’Aia, con il quale rimane per dieci stagioni e dove dal 2002 ricopre il ruolo di principal dancer.
Durante gli anni al Nederlands Dans Theater interpreta e crea lavori di alcuni tra i più importanti coreografi della scena internazionale, tra cui Jiří Kylián, William Forsythe, Mats Ek, Hans van Manen, Paul Lightfoot & Sol León, Ohad Naharin, Crystal Pite, Johan Inger e Wayne McGregor. L’esperienza con NDT gli permette di lavorare in un contesto fortemente orientato alla ricerca e di esibirsi nei principali teatri internazionali.
Parallelamente alla carriera di interprete avvia molto presto il proprio percorso coreografico. Dal 2001 inizia a creare lavori che sviluppa progressivamente per compagnie e istituzioni internazionali, tra cui Nederlands Dans Theater, GöteborgsOperans Danskompani, Balé da Cidade de São Paulo, Royal Swedish Ballet, Staatsballett Hannover, Lyon Opera Ballet e Les Ballets de Monte-Carlo. La sua ricerca si concentra sulla relazione tra corpo, spazio, musica e immagini, con una forte attenzione alla costruzione visiva del movimento.
Dal 2004 la maggior parte delle sue creazioni nasce dalla collaborazione con il designer Peter Biľak. I due sviluppano un rapporto artistico continuativo nel quale coreografia, design, scenografia, tipografia e tecnologia vengono integrate nella costruzione dell’opera. Da questa collaborazione nascono numerosi progetti che esplorano nuovi formati per la danza contemporanea e il rapporto tra performance e immagini in movimento.
Tra i lavori più significativi del duo figurano Symmetry, Inside, There & Not There, Type/Dynamics, Instrument, The Sum of All Parts e numerosi altri progetti nei quali la coreografia viene sviluppata in relazione a design, cinema, luce e tecnologia. Il loro lavoro esplora il modo in cui la danza può essere trasformata quando viene concepita anche per lo schermo e per ambienti diversi dal tradizionale palcoscenico.
Il suo interesse per il cinema lo porta a frequentare un corso intensivo presso la New York Film Academy, approfondendo regia, montaggio e linguaggio cinematografico. Da questa esperienza nasce una collaborazione duratura con il regista Ruben van Leer, con il quale realizza diversi film di danza e progetti audiovisivi. Tra questi Instrument, There and Not There, Type/Dynamics e il pluripremiato Symmetry.
Symmetry, film-opera coreografico realizzato in collaborazione con Ruben van Leer, viene girato presso il CERN di Ginevra e combina danza, cinema, musica e scienza. Il film debutta al Cinedans – International Dance on Screen Festival di Amsterdam e riceve numerosi riconoscimenti internazionali, diventando uno dei progetti più rappresentativi della sua ricerca interdisciplinare.
Nel 2017 fonda, insieme a Peter Biľak, la Make Move Think Foundation, organizzazione dedicata allo sviluppo di collaborazioni artistiche interdisciplinari. La fondazione riunisce professionisti provenienti da danza, design, cinema, architettura, musica e tecnologia e produce performance, film, documentari, installazioni, workshop e conferenze.
Tra i progetti sviluppati dalla fondazione figura The Sum of All Parts, film di danza diretto da Peter Biľak e Lukáš Timulak e presentato nel 2017 all’EYE Filmmuseum di Amsterdam durante Cinedans. Il lavoro utilizza geometrie e pattern visivi per mettere in discussione i limiti fisici della performance dal vivo e trasferire la danza in un linguaggio specificamente pensato per lo schermo.
Nel corso della sua attività coreografica Timulak crea inoltre per importanti compagnie di danza in Europa, Asia e America Latina, sviluppando opere per ensemble con differenti tradizioni tecniche e artistiche. Tra le istituzioni per le quali ha lavorato figurano il Nederlands Dans Theater, la GöteborgsOperans Danskompani, il Balé da Cidade de São Paulo, il Royal Swedish Ballet, il Lyon Opera Ballet, il Staatsballett Hannover e altre compagnie internazionali.
La sua ricerca si amplia anche verso la movement direction per il cinema, la moda e la pubblicità. Ha collaborato con registi e brand internazionali alla costruzione di scene e movimenti per film e campagne audiovisive, utilizzando il proprio background coreografico per sviluppare linguaggi visivi nei quali il corpo diventa parte integrante della regia. Nel 2026 Make Move Think continua a sviluppare progetti che mettono in relazione performance live, immagine, tecnologia e design.
Tra i progetti più recenti della fondazione figura Sennheiser M4 – Daydream, film realizzato per una campagna internazionale del marchio Sennheiser. Timulak interviene come coreografo e movement director lavorando con il regista Ruben van Leer e con i danzatori Ema Yuasa e Rodrigo Ribeiro, confermando l’estensione della sua pratica oltre il teatro e verso il linguaggio audiovisivo.
Parallelamente alla creazione e alla ricerca audiovisiva, Timulak sviluppa un’attività pedagogica internazionale. Nel corso degli anni conduce workshop, masterclass e percorsi di ricerca per professionisti e giovani danzatori, trasmettendo un approccio che integra tecnica contemporanea, composizione, improvvisazione e consapevolezza dello spazio. La sua esperienza come interprete e coreografo di NDT costituisce una componente fondamentale di questa pratica.
Nel suo percorso artistico è centrale l’interesse per la collaborazione interdisciplinare. Attraverso Make Move Think, Timulak lavora con designer, filmmaker, musicisti, architetti e tecnologi per sviluppare opere nelle quali nessun linguaggio è subordinato agli altri. La danza diventa così un elemento di un sistema più ampio capace di produrre nuove forme di performance e narrazione visiva.
Il rapporto con Peter Biľak, iniziato nel 2004, rimane tuttora uno degli assi principali della sua attività. Nel corso di oltre vent’anni i due hanno sviluppato numerosi progetti nei quali movimento, design e tecnologia dialogano fin dalla fase concettuale, arrivando a costruire opere pensate contemporaneamente per la scena e per lo schermo.
Nel 2026 Lukáš Timulak continua quindi a operare tra coreografia, performance, cinema e movement direction. La sua ricerca si sviluppa principalmente attraverso la Make Move Think Foundation, mentre prosegue la collaborazione con Peter Biľak e con una rete internazionale di artisti provenienti da differenti discipline.
Il suo percorso rappresenta così un esempio particolarmente significativo di contaminazione tra danza contemporanea e altri linguaggi artistici: dalla lunga esperienza come interprete del Nederlands Dans Theater alla coreografia internazionale, fino alla produzione cinematografica e alla progettazione interdisciplinare, Timulak ha costruito una pratica nella quale il movimento rimane il punto di partenza per esplorare nuove forme di creazione.
Nel 2019 è coreografo ospite del Centro ArteMente, per il quale riallestisce A Place Between in occasione della serata di diploma in scena al Teatro PimOff.
