Jonas Vandekerckhove è un performer, coreografo e rehearsal director freelance con base a Bruxelles. Dopo essersi diplomato al Royal Conservatoire Antwerp nel 2014, sviluppa un percorso artistico che attraversa danza, teatro, moda, cinema e opera, collaborando con alcuni importanti autori della scena internazionale.
Nel corso della sua carriera collabora con Sidi Larbi Cherkaoui, Damien Jalet, Marina Abramović, Emanuel Gat e Fabian Thomé, maturando esperienze in differenti contesti performativi e interdisciplinari.
Il rapporto con Eastman, compagnia diretta da Sidi Larbi Cherkaoui, rappresenta uno dei nuclei centrali del suo percorso. Vandekerckhove partecipa a numerose produzioni della compagnia, tra cui Nomad, Alceste, Vlaemsch (chez moi), Pelléas et Mélisande, Der Ring des Nibelungen, Shell Shock e Idomeneo, re di Creta. Nel 2022, per Vlaemsch (chez moi), ricopre inoltre il ruolo di Rehearsal Director.
La collaborazione con Cherkaoui prosegue anche attraverso la trasmissione del repertorio e nuovi progetti. Nel 2026 Vandekerckhove è tra gli interpreti di Rebel Rebel, nuova produzione concepita e diretta da Ivo Van Hove, con coreografia di Sidi Larbi Cherkaoui e produzione Eastman, presentata alla Ruhrtriennale.
Parallelamente all’attività performativa, sviluppa una pratica come rehearsal director e assistente alla coreografia, seguendo processi di creazione e trasmissione del repertorio. Il suo ruolo è documentato anche nella produzione di Vlaemsch (chez moi), dove figura come rehearsal director della compagnia.
Accanto al lavoro con Eastman, Vandekerckhove porta avanti un proprio percorso autoriale basato sulla collaborazione con altri artisti. Nel 2016 realizza insieme a Wannes Labath Discord, performance di movimento co-coreografata; nel 2020 crea e coreografa, insieme a Astrid Sweeney e Shawn Ahern, il cortometraggio Au Mur de la Mer.
Nel 2021 collabora nuovamente con Astrid Sweeney alla creazione del duetto WEVEN, presentato nell’ambito della mostra Fête Permanente all’Espace Voltaire di Parigi. Il progetto sviluppa una ricerca comune sul corpo e sulle possibilità della performance site-specific.
Nel 2022 collabora con il regista e artista Jaouad Alloul come coreografo di Venus in Libra, presentato al Toneelhuis di Anversa. L’esperienza conferma la vocazione interdisciplinare del suo lavoro, sviluppato all’incrocio tra danza, teatro e performance.
La sua pratica si estende anche alla produzione audiovisiva e alla collaborazione con artisti provenienti da altri ambiti. Nel 2025 il suo nome compare, come fotografo/videomaker e outside eye, nel progetto ontogenesis dreams di Astrid Tetsche Sweeney e Weixin Quek Chong, presentato a Dansehallerne di Copenaghen e successivamente in altri contesti internazionali.
Nel 2025 è inoltre coinvolto come collaboratore nel progetto Every-Body-Knows-What-Tomorrow-Brings-And-We-All-Know-What-Happened-Yesterday di Mohamed Toukabri, presentato al Festival d’Avignon e successivamente in diversi teatri europei.
Nel suo percorso più recente continua quindi a muoversi tra interpretazione, coreografia, direzione delle prove e collaborazione interdisciplinare. La sua attività con Eastman rimane centrale e si affianca a una pratica autonoma costruita attraverso collaborazioni con coreografi, registi, performer e artisti visivi.
Nel 2026 Jonas Vandekerckhove continua a essere attivo come performer e rehearsal director a livello internazionale, mentre prosegue il proprio lavoro autoriale e collaborativo. Il suo profilo unisce così una solida esperienza sulla scena contemporanea europea a una ricerca personale che attraversa diversi linguaggi della performance.
