Daria Greco è una danzatrice, coreografa e autrice nata a San Cesario di Lecce nel 1986. La sua ricerca coreografica si concentra sul rapporto tra meccanica del corpo e immaginazione e si sviluppa attraverso pratiche dell’antiabitudine, con l’obiettivo di mettere in discussione schemi percettivi e modalità consuete di abitare il corpo e lo spazio. La sua pratica attraversa danza, performance e linguaggi audiovisivi.
È artista associata di Chiasma, organismo di produzione della danza diretto da Salvo Lombardo, con cui collabora stabilmente come interprete e autrice. Nel corso della sua attività ha lavorato inoltre con artisti e realtà quali Carsten Saeger, Alice Gosti/Malacarne, Fabritia D’Intino, Clémentine Vanlerberghe, Riccardo Guratti, DOM e Federica Santoro. Tra gli incontri che hanno contribuito alla definizione del suo percorso artistico individua quelli con Marta Ciappina e Arkadi Zaides.
Tra i suoi progetti autoriali figurano Noyau (2017), TAGADÀ (2021), realizzato con Fabritia D’Intino, Crangon Crangon, presentato a Short Theatre nel 2022, [parentesi] (2022, con Jacopo Ruben Dell’Abate), Kern (2023, con JOMOON), Rampante (2023, con Ondina Quadri e Margherita Panizon) e BALLETTI (2024), prodotto da Chiasma e tuttora presentato in festival e spazi teatrali italiani. È inoltre autrice dei progetti audiovisivi Crangon Crangon Eyes e Rampante.
Crangon Crangon, progetto vincitore di Odiolestate 2021, sviluppa una ricerca sul movimento all’indietro e sull’esperienza di un corpo che si confronta con un mondo non progettato, mentre Rampante prosegue la ricerca sull’antiabitudine attraverso il rapporto tra corpo, sospensione, natura e linguaggio cinematografico. BALLETTI affronta invece il repertorio coreografico dei videoclip musicali degli anni Novanta, trasformandone la trasmissione in un’esperienza performativa e collettiva.
Dal 2020 è cofondatrice di Ostudio, progetto di coabitazione artistica nel quartiere romano di Torpignattara, e dal 2018 di SiR_sharing in Roma, spazio dedicato alla messa in rete e alla condivisione di pratiche di ricerca tra performer. Dal 2017 collabora con Scup_Sport e Cultura Popolare, dove ha avviato PAUSA PRANZO_Classi di Danza Contemporanea. Conduce inoltre laboratori di formazione e ricerca rivolti a danzatori e non professionisti ed è coach di movimento per artisti e compagnie di danza, teatro e circo contemporaneo.
Parallelamente alla pratica autoriale, ha sviluppato una significativa attività come interprete. Tra i lavori recenti figura Sport di Salvo Lombardo, presentato anche in circuitazione internazionale nel 2026, mentre BALLETTI è stato programmato nel 2026 da Teatri in Comune e da Umbria Danza Festival.
