Chiara Ameglio, danzatrice, performer e coreografa genovese, classe 1986, si diploma nel 2009 in Teatrodanza presso la Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano. Nello stesso anno è tra le fondatrici di Fattoria Vittadini, collettivo artistico nato all’interno dell’Atelier di Teatro-Danza della scuola e oggi realtà di riferimento della danza contemporanea milanese. Dal 2009 a oggi lavora come interprete in numerose produzioni di coreografi e coreografe italiani e internazionali.
Nel corso della sua attività di danzatrice collabora, tra gli altri, con Ariella Vidach, Virgilio Sieni, Daniel Abreu, Salvo Lombardo, Davide Valrosso e altri artisti della scena contemporanea. Parallelamente alla pratica performativa approfondisce la propria formazione con maestri e artisti quali Yoshito Ohno, Susanne Linke, Lucinda Childs, Yasmeen Godder e David Hernandez.
Dal 2018 sviluppa un personale percorso come coreografa e autrice multidisciplinare, orientato alla contaminazione tra danza, teatro, drammaturgia e costume design. La sua ricerca si concentra in particolare sui concetti di nemico, paura, incompiutezza ed errore, interrogandone il significato nel presente e sviluppando lavori pensati anche per spazi atipici e museali.
Tra le sue principali creazioni figurano TRIEB_L’Indagine, realizzata nel 2019 con Marco Bonadei e sostenuta da Fattoria Vittadini e Campsirago Residenza, Lingua e Ave Monstrum, quest’ultima sviluppata all’interno del progetto Indagini sulla mostruosità. TRIEB_L’Indagine viene presentata al Teatro Elfo Puccini nel 2019.
Il suo percorso autoriale viene sostenuto, tra gli altri, dal progetto europeo DanceMEUP e dal bando NEXT di Regione Lombardia. Nel 2023 viene selezionata per la Vetrina della Giovane Danza d’Autore – Network Anticorpi XL e nel 2024 partecipa al progetto Prove d’Autore come coreografa per il Balletto di Roma, per il quale realizza FOLIA_Studio. Nello stesso anno viene inoltre nominata tutor per il progetto Absolute Beginners del Festival MILANoLTRE.
Nel 2024, nell’ambito dei quindici anni di Fattoria Vittadini, presenta Caligula’s Party, inserito nel percorso di ricerca Indagini sulla mostruosità, mentre partecipa come interprete e coreografa alla nuova produzione collettiva Come non luogo non sono male.
Nel 2025 presenta inoltre Lingua nell’ambito di DAS Festival, in una performance costruita sul rapporto diretto tra performer e pubblico e sul corpo come spazio di scrittura e di relazione.
Nel 2026 prosegue il rapporto con il Balletto di Roma realizzando Carnaval Vivaldi, di cui firma regia e coreografia. La creazione, su musiche di Antonio Vivaldi e con musiche originali di Luca Salvadori, debutta in prima nazionale il 7 ottobre 2026 al Teatro Elfo Puccini all’interno del Festival MILANoLTRE.
Parallelamente all’attività autoriale, Ameglio continua a lavorare come interprete, coreografa, tutor e formatrice, sviluppando una pratica che mette in relazione performance, ricerca sul corpo, drammaturgia e rapporto con il pubblico. Nel 2025 e 2026 il suo lavoro continua a essere presentato in festival, teatri e contesti interdisciplinari italiani.
È inoltre vicepresidente di Fattoria Vittadini, realtà della quale continua a essere una delle figure artistiche di riferimento.
