Adam Peterson (Sacramento, California, 1989) è danzatore e coreografo statunitense. Si forma studiando jazz presso la Dominican University e danza classica al Alonzo King LINES Ballet; nel 2011 conclude gli studi e l’anno successivo si trasferisce nei Paesi Bassi. Dopo aver partecipato a un’audizione al Theater Oldenburg, nel gennaio 2012 entra in Club Guy & Roni, diretta da Guy Weizman e Roni Haver.
Con Club Guy & Roni sviluppa una lunga carriera come interprete all’interno di un linguaggio che mette in relazione danza contemporanea, teatro, musica dal vivo e altre discipline. Tra le produzioni nelle quali è stato coinvolto figurano Phobia, Mechanical Ecstasy, LOVE❤, My Private Odyssey, Islands of Empathy (in a Sea of Chaos), Bad Nature e altri lavori del repertorio della compagnia.
Parallelamente all’attività di interprete, negli ultimi anni ha sviluppato un percorso come autore e collaboratore coreografico. Nel 2023 riceve lo Young Swan per il lavoro Hush, riconoscimento dedicato alle produzioni di danza più significative della stagione olandese.
La sua esperienza con Club Guy & Roni si estende inoltre alla collaborazione con NITE, organismo interdisciplinare nato dall’evoluzione del lavoro della compagnia, dove danza e teatro convivono all’interno di un ensemble internazionale. In questo contesto Peterson ha partecipato a produzioni interdisciplinari e ha iniziato a sviluppare anche un ruolo creativo, collaborando alla coreografia di progetti rivolti al pubblico giovane e familiare, come Grondtonen.
Tra le collaborazioni internazionali figura inoltre Bad Nature, progetto realizzato da Club Guy & Roni insieme ad Australasian Dance Collective e presentato in tournée nel 2025, nel quale Peterson fa parte del cast della compagnia.
Il suo percorso artistico si caratterizza per una formazione tecnica che unisce balletto e jazz a un’esperienza pluriennale nella danza contemporanea e nella creazione interdisciplinare. La continuità con Club Guy & Roni, ancora presente nell’ensemble nel 2026, costituisce il nucleo principale della sua attività professionale, affiancato da una crescente ricerca nel campo della coreografia e della pedagogia.
