Orari Apertura Sede: 08:30 - 17:00 · Orari Segreteria (per contatto telefonico): 09:00 - 18:00 · Sabato e Domenica: CHIUSO
Centro ArteMente Centro ArteMente
  • Il Centro
    • Chi Siamo
    • Staff
    • Offerta Formativa
      • Piano di Studi
      • Corpo Docenti
      • Docenti Ospiti
        • Guest & Workshop
        • Coreografi in Residenza
        • Coreografi di Diploma
        • Coreografi Progetti Speciali
        • Choreographic Project
      • Percorsi Multidisciplinari
    • Servizi Scolastici
    • Tirocini Professionali
    • Esperienze Lavorative
    • Viaggio Studio
    • Compagnia Residente
      • Lost Movement
      • School In Movement
    • Costi
  • Annuario
    • Annuario 2025/2026
    • Archivio
      • Annuario 2024/2025
      • Annuario 2023/2024
      • Annuario 2022/2023
      • Annuario 2021/2022
      • Annuario 2020/2021
      • Annuario 2019/2020
      • Annuario 2018/2019
      • Annuario 2017/2018
      • Annuario 2016/2017
      • Annuario 2015/2016
  • Audizioni
  • Progetti
    • Starting Project
    • Winter Lab 2022
    • GAGA Workshop
      • GAGA Workshop 2021
      • GAGA Workshop 2020
      • GAGA Workshop 2019
    • Dance Bites
      • Racconti di Danza
      • Storia della Danza
  • Milano Dancing City
  • Summer Lab
    • Edizione 2026
    • Edizioni Precedenti
      • Edizione 2025
      • Edizione 2024
      • Edizione 2023
      • Edizione 2022
      • Edizione 2021
      • Edizione 2020
      • Edizione 2019
      • Edizione 2018
      • Edizione 2017
      • Edizione 2016
  • Contatti
  • GDPR
    • GDPR – Richiedi Dati Personali
    • Policy

Beatrice Libonati

Tanztheater Wuppertal Pina Bausch
Beatrice Libonati

Beatrice Libonati, italiana nata a Mons, in Belgio, nel 1954, si forma a Roma presso l’Accademia Nazionale di Danza, dove studia danza, pedagogia e coreografia. Tra i suoi maestri figurano Jean Cébron, Harald Lander, Zarko Prebil, Aurel von Milloss, Giancarlo Bellini, Betty Jones e Fritz Lüdin, oltre a figure provenienti da ambiti diversi della ricerca artistica. Parallelamente agli studi di danza frequenta l’Università La Sapienza di Roma, dove studia Lettere e Spettacoli.

Fin dagli anni della formazione sviluppa un interesse per la sperimentazione e per una ricerca artistica capace di mettere in relazione danza, teatro e arti visive. Nel 1975 Jean Cébron le trasmette il solo Modèle pour un Mobile, che Libonati presenta con il gruppo I Danzatori Scalzi; nel 1977 partecipa al Festival di Spoleto e nel 1978 viene invitata con un proprio solo al Festival di Nancy.

Nel 1977 si trasferisce in Germania grazie a una borsa di studio alla Folkwang School di Essen-Werden, dove lavora nei progetti di Susanne Linke. Nel 1978 Pina Bausch la invita a entrare nel Tanztheater Wuppertal, con il quale collabora fino al 2006 come danzatrice e assistente artistica. Nel corso di quasi trent’anni diventa una delle interpreti di riferimento del linguaggio di Bausch, partecipando a numerose produzioni del repertorio.

Tra i ruoli più significativi interpretati nel repertorio di Pina Bausch figura Judith in Blaubart. Beim Anhören einer Tonbandaufnahme von Béla Bartóks Oper „Herzog Blaubarts Burg“, ruolo al quale è stata associata in modo particolare nel corso della sua esperienza con la compagnia. Ha inoltre danzato in lavori quali Kontakthof, Ahnen e Café Müller, prendendo parte alle tournée internazionali del Tanztheater Wuppertal.

Nel corso della sua attività sviluppa parallelamente un proprio percorso autoriale come coreografa, danzatrice, poetessa e artista visiva. Realizza coreografie e assoli, scrive libri di poesia e presenta disegni e dipinti in diverse esposizioni, mantenendo una ricerca fortemente personale e multidisciplinare. La poesia e il rapporto tra parola e movimento diventano progressivamente elementi centrali della sua pratica artistica.

Una parte importante della sua attività successiva alla compagnia riguarda la trasmissione del repertorio di Pina Bausch. Nel 2019 e 2020 lavora, insieme a Jan Minarík, alla ricostruzione di Blaubart per il Tanztheater Wuppertal; nel 2024 cura inoltre, come direttrice artistica, il rimontaggio dell’opera per il Palais Garnier dell’Opéra national de Paris, dove il lavoro entra nel repertorio del Balletto dell’Opera.

Nel 2024 prende inoltre parte alla creazione di Kontakthof – Echoes of ’78, ideata e diretta da Meryl Tankard a partire da Kontakthof di Pina Bausch. Il progetto riunisce alcuni degli interpreti della formazione originale del 1978 e debutta il 26 novembre 2024 all’Opernhaus di Wuppertal, per poi proseguire in tournée internazionale. Nel 2026 Libonati torna in scena con la produzione a Wuppertal e al Sadler’s Wells di Londra, confermando la continuità del suo lavoro come interprete e custode della memoria del repertorio bauschiano.

Accanto al lavoro sulla trasmissione del repertorio, Libonati continua a sviluppare la propria attività pedagogica attraverso workshop, incontri e laboratori rivolti a danzatori, studenti e pubblico. La sua metodologia nasce dall’esperienza maturata nel teatrodanza e dalla ricerca personale sul movimento, sull’espressività e sulla memoria del corpo.

Nel 2026 prosegue inoltre il suo lavoro poetico e performativo con la pubblicazione della raccolta L’abbraccio infinito, dedicata a Jan Minarík e accompagnata da suoi disegni, e con nuove attività di formazione e incontro con il pubblico.

Info

Vive a:
Wuppertal, Germania
Periodo di Attività:
1977 - in attività
Lavora con:
Tanztheater Wuppertal Pina Bausch;
Opéra National de Paris;
Sadler's Wells;
Con ArteMente:
a. a. 2016/2017;
Pompea SantoroValentina Scaglia
Centro ArteMente Centro ArteMente
ArteMente A.S.D. © 2015 | All Rights Reserved
Via Eugenio Villoresi, 26 | 20143 | Milano | C.F. 97716510157

STATUTO
Trasparenza

Safeguarding

Aggiorna le tue Preferenze di Tracciamento
©centroartemente.it