Antonella Bertoni è una danzatrice e coreografa tra le figure più significative della danza contemporanea italiana. Dopo una prima formazione artistica a Roma, nel 1987 si trasferisce a Parigi, dove approfondisce la propria ricerca attraverso il lavoro con Carolyn Carlson e incontra Michele Abbondanza, con il quale avvia un sodalizio artistico destinato a diventare uno dei percorsi più riconoscibili del teatro-danza italiano.
Nel 1989 Bertoni e Abbondanza firmano la loro prima creazione e nel 1995 fondano la Compagnia Abbondanza/Bertoni. Dal 2005 la compagnia è residente presso il Teatro alla Cartiera di Rovereto e sviluppa una ricerca che intreccia danza, teatro e formazione, mantenendo un linguaggio coreografico fortemente personale.
Nel corso della sua attività come interprete e autrice, Antonella Bertoni partecipa a numerosi progetti e firma, insieme a Michele Abbondanza, più di trenta creazioni. Tra i lavori più rappresentativi figurano il solo Try, il progetto Ho male all’altro, articolato nei tre capitoli Alcesti, Medea e Polis, la trilogia Poiesis, composta da La morte e la fanciulla, Erectus e Pelléas e Mélisande, e le più recenti produzioni dedicate ai temi dell’identità e della relazione, tra cui Idem – Io contengo moltitudini, Femina e Viro.
Come coreografa ospite, crea Figli d’Adamo per Aterballetto e realizza per il Teatro dell’Opera di Roma le creazioni Addio Addio e Cerimoniale, ampliando il proprio percorso oltre l’attività della compagnia.
Tra i suoi lavori più significativi figura La morte e la fanciulla, del 2017, creata e interpretata insieme a Michele Abbondanza e premiata con il Premio Danza&Danza 2017 come miglior produzione italiana dell’anno; lo spettacolo è stato inoltre finalista al Premio Ubu 2017.
Nel 2011 rientra in scena con C’è vita su Venere, un solo firmato insieme a Michele Abbondanza e interpretato da lei stessa. Negli anni successivi prosegue il lavoro comune con creazioni che affrontano temi legati al corpo, all’identità, alla relazione e all’alterità, tra cui Doppelgänger, nato nel 2021 dalla collaborazione con Nerval Teatro e vincitore del Premio Ubu 2021 come miglior spettacolo di danza.
Parallelamente all’attività artistica, Bertoni sviluppa da molti anni una forte dimensione pedagogica. È ideatrice e docente della Scuola d’Azione, progetto dedicato alla formazione di adulti e bambini presso il Teatro alla Cartiera di Rovereto, incentrato sulla trasmissione della poetica e della pratica della Compagnia Abbondanza/Bertoni. Il progetto è tuttora attivo e nel 2026 propone nuovi percorsi e seminari di formazione.
Alla sua attività si affianca quella della Piccola Compagnia Abbondanza/Bertoni, nata come nucleo dedicato a giovani interpreti e alla creazione di percorsi formativi e artistici rivolti alle nuove generazioni.
Tra i riconoscimenti ricevuti nel corso della carriera figurano il Premio Danza&Danza 1996 come miglior interprete e il Premio Eti–Stregagatto 1997/98 per Romanzo d’infanzia, spettacolo che nel tempo è diventato uno dei lavori più longevi della compagnia, con oltre 600 repliche.
Nel 2026 Antonella Bertoni continua a essere protagonista dell’attività della Compagnia Abbondanza/Bertoni: è in scena, insieme a Michele Abbondanza, in REPLICA, nuova creazione affidata a Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi, e la compagnia prosegue il proprio lavoro con un repertorio che comprende anche EPIPHANĪA. Mi rendo manifesta, Viro, Femina, Idem e La morte e la fanciulla.
